In questo laboratorio di due ore ogni partecipante sarà invitato a scegliere un personaggio letterario — protagonista, figura secondaria o presenza marginale — e a immaginare gli oggetti minimi che potrebbe portare con sé nella vita quotidiana.
A partire dal tema del disordine, il workshop esplora ciò che resta ai margini delle storie: tasche piene di appunti, oggetti dimenticati, frammenti accumulati, tracce disordinate della vita di un personaggio. Elementi invisibili o mai raccontati nel libro originale diventano così il punto di partenza per costruire nuove narrazioni e immaginari paralleli.
Attraverso collage, scrittura, immagini e materiali trovati, ogni partecipante realizzerà pagine, dettagli e micro-racconti che andranno a comporre una fanzine collettiva, fatta di archivi incompleti, memorie sparse e oggetti immaginari.
Il laboratorio nasce dall’idea di osservare la letteratura da una prospettiva diversa, soffermandosi sugli elementi minimi e quotidiani che contribuiscono a costruire l’identità di un personaggio. Il disordine diventa così uno spazio creativo: un accumulo di tracce, segni e frammenti attraverso cui immaginare storie nuove.
La risograph verrà essere utilizzata per stampare e moltiplicare i lavori realizzati, trasformando la fanzine finale in una pubblicazione condivisa e collettiva.
Il laboratorio è aperto a tuttə e non richiede competenze specifiche: è pensato come uno spazio di sperimentazione creativa, narrazione visiva e condivisione.
Il corso si terrà presso: Laboratorio 2, Biblioteca Geisser
Aggiornato il 29 maggio 2026