In questo laboratorio di due ore ogni partecipante sarà invitato a immaginare e progettare un libro inesistente, dando vita a una biblioteca fatta di pubblicazioni immaginarie, archivi impossibili e storie mai scritte.
A partire dal tema del disordine — inteso come caos creativo, accumulo di memorie, pensieri frammentati, errori, derive narrative o archivi incompleti — ogni partecipante costruirà il proprio libro come un vero oggetto editoriale: una copertina, una quarta di copertina e un breve testo che ne racconti il contenuto, l’atmosfera o l’universo di riferimento.
Il workshop nasce dall’idea di esplorare il libro non solo come supporto di lettura, ma come spazio di invenzione e sperimentazione visiva e narrativa. Non è necessario scrivere una storia completa: il laboratorio invita piuttosto a suggerire mondi possibili, tracce, frammenti e immaginari attraverso parole, immagini, composizioni grafiche e materiali eterogenei.
Il disordine diventa così un punto di partenza creativo: una biblioteca di libri smarriti, enciclopedie caotiche, manuali incompleti, diari confusi, cataloghi impossibili o racconti costruiti a partire da elementi apparentemente scollegati.
Ogni partecipante potrà sviluppare liberamente il proprio progetto, scegliendo il tono, il genere e l’estetica del libro da inventare, sperimentando con testi, immagini, collage e composizioni editoriali.
La risograph verrà essere utilizzata per stampare le copertine realizzate, trasformando ogni “libro fantasma” in un piccolo oggetto editoriale reale.
Il laboratorio è aperto a tuttə e non richiede competenze specifiche: è pensato come uno spazio di sperimentazione creativa, condivisione e costruzione collettiva di una biblioteca parallela.
Al termine dell’incontro i lavori realizzati andranno a comporre un archivio comune: una Biblioteca Fantasma fatta di libri inesistenti, disordinati e possibili.
Il corso si terrà presso: Laboratorio 2, Biblioteca Geisser
Aggiornato il 29 maggio 2026